Museo Paleolab Giacimento di Pietraroja
Storia · Progetto PNRR

Il Museo

Un progetto lungo centosessant'anni.

Uno strumento, prima che un museo.

Il Paleolab di Pietraroja è innanzitutto uno strumento che consente di compiere un viaggio nel tempo e nello spazio, alla scoperta della storia naturale di questa terra — le cui radici affondano nel Cretaceo, al tempo dei dinosauri.

Le sale del museo espongono quasi esclusivamente rocce e fossili provenienti da questo territorio, a testimonianza della sua grande variabilità geo-paleontologica.

Prima di entrare

Il muro che fa sparire il museo.

La prima facciata laterale che si vede arrivando porta un murales concepito per quella parete. Non una decorazione applicata a un muro: un'opera che mette l'edificio in prospettiva con ciò che gli sta attorno e gli restituisce continuità, fino a farlo smettere di sembrare un edificio.

È arte, e parla del territorio invece di illustrarlo. Ed è una dichiarazione d'intenti presa prima dell'ingresso: il museo si toglie di mezzo per far vedere il posto in cui si trova — che è esattamente ciò che fa anche dentro, dove le sale espongono quasi soltanto rocce e fossili raccolti qui. Il giacimento non sta dentro il museo: il museo sta dentro il giacimento.

Per questo è il primo elemento del percorso, anche se non ha un numero di sala. Chi sale a Pietraroja lo incontra prima della biglietteria e prima di qualunque didascalia — e ha già capito la cosa più importante.

Autore e anno di realizzazione del murales sono in corso di verifica con l'Ente.

01 · L'edificio non c'è
01 · L'edificio non c'è Dal punto della strada in cui la prospettiva del murales si chiude e la struttura smette di leggersi. Immagine da fornire
02 · E invece è un muro
02 · E invece è un muro La stessa facciata di taglio, dove la prospettiva si scioglie e il muro torna muro. Immagine da fornire
03 · L'opera
03 · L'opera Il murales come opera: la materia, la mano, il soggetto da vicino. Immagine da fornire
04 · Dal paese
04 · Dal paese Come lo si incontra salendo a Pietraroja. Immagine da fornire
1767

La prima descrizione

Niccolò Braucci racconta i «sassi con l'impronta di molti generi di pesci» delle valli di Pietraroja, nella sua Istoria Naturale della Campania sotterranea.

1789

Scipione Breislak

Il geologo segnala per primo, in sede scientifica, la presenza di fossili a Pietraroja. Dal suo nome deriverà quello del genere Scipionyx.

1865

Il progetto lasciato ai posteri

Oronzio Gabriele Costa scrive di un progetto che non è riuscito a realizzare: aprire uno scavo di almeno venti metri quadrati e togliere gli strati uno a uno, «in guisa che si potessero ottenere completi i fossili che ciascuno contiene».

1980

Il ritrovamento di Ciro

Giovanni Todesco trova alle Cavere il fossile che conserverà per anni credendo si trattasse di una lucertola. anno da confermare

1998

Nature

Il 26 marzo la rivista pubblica la descrizione di Scipionyx samniticus, firmata da Cristiano Dal Sasso e Marco Signore. È il primo dinosauro al mondo con organi interni conservati.

2005

Nasce il Paleolab

Il museo apre su progetto del divulgatore scientifico Paco Lanciano: uno dei primi musei scientifici immersivi del Mezzogiorno italiano.

La sospensione

Gli anni di chiusura

Dopo anni di attività il museo sospende l'apertura al pubblico.

Oggi

Il nuovo Paleolab

Un allestimento interamente ripensato, finanziato dal programma Valorizzazione Borghi e Cammini e dai fondi PNRR per l'abbattimento delle barriere fisiche e cognitive. Con un'ambizione in più: essere accessibile a tutti, non in teoria.

Il percorso museale

Dieci sale, un viaggio.

La planimetria del nuovo allestimento. Tocca un ambiente per aprirne la scheda — contenuti e materiali sono in preparazione.

Servizi · Uffici Sala 6 — Le rocce e la lacuna Sala 6 Le rocce e la lacuna Sala 5 — Le rocce di Pietraroja Sala 5 Le rocce di Pietraroja Sala 4 — La fossilizzazione Sala 4 La fossilizzazione Sala 3 — Piattaforma e laguna Sala 3 Piattaforma e laguna Sala 2 — La Terra e il tempo Sala 2 La Terra e il tempo Sala 1 — Formazione terrestre Sala 1 Formazione terrestre Sala 0 — Accoglienza Sala 0 Accoglienza Corridoio 10 — Sismicità e congedo Corridoio 10 Sismicità e congedo Sala 7 — I fossili e i dinosauri Sala 7 I fossili e i dinosauri Sala 9 — Contenuti da definire Sala 9 Contenuti da definire Sala 8 — Contenuti da definire Sala 8 Contenuti da definire Bar — Il tempo geologico Bar Il tempo geologico Bookshop — Accoglienza e bookshop Bookshop Accoglienza e bookshop
Cosa sta nascendo.
Il progetto in corso

Cosa sta nascendo.

Il nuovo percorso attraversa sei grandi temi: il tempo geologico e la sua profondità, la formazione delle rocce e del paesaggio appenninico, la laguna tropicale del Cretaceo, i processi che trasformano un organismo in fossile, la lacuna dei 92 milioni di anni, e il rapporto fra i dinosauri e la nostra immaginazione.

Insieme all'allestimento nasce un sistema di fruizione a tre modalità — standard, ipovedenti e LIS — pensato perché nessuno debba fare una visita diversa dagli altri.

La sequenza delle sale e i singoli exhibit sono in via di definizione: preferiamo non anticiparli finché non sono certi.

«Piacemi riferire qui un progetto, ch'io non òpotuto realizzare, e che lasciava già come ricordoai posteri.»

Oronzio Gabriele Costa · 1865

Domande sul museo

Quando riapre il Museo Paleolab?

Il Museo Paleolab è in fase di allestimento e il percorso espositivo è stato interamente ripensato. La data di riapertura non è ancora stata comunicata. Nel frattempo il giacimento fossilifero, il geosito e il borgo di Pietraroja restano visitabili.

Chi ha progettato il museo?

Il Paleolab fu inaugurato nel 2005 su progetto del divulgatore scientifico Paco Lanciano, ed è stato uno dei primi musei scientifici immersivi del Mezzogiorno italiano. Il nuovo allestimento, in corso, è finanziato dal programma regionale Valorizzazione Borghi e Cammini e da fondi PNRR.

Di cosa parla il percorso museale?

Il percorso attraversa sei grandi temi: il tempo geologico, la formazione delle rocce e del paesaggio appenninico, la laguna tropicale del Cretaceo, come nasce un fossile, la lacuna dei 92 milioni di anni mancanti, e il rapporto fra dinosauri e società.

Il progetto di Costa comincia adesso.

Centosessant'anni dopo, Pietraroja torna a scavare il proprio racconto strato per strato.